Il Master in “Didattica dell’italiano L2/LS in prospettiva interculturale” (ITALINT) è un percorso formativo post lauream di I livello di durata annuale altamente specializzante che forma professionisti dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e della facilitazione linguistico-culturale presso enti pubblici e privati, sia in Italia che all’estero.
Il Master Italint è riconosciuto come titolo di specializzazione, valido ai fini dell’inserimento nella classe di concorso A023 per l’insegnamento della lingua italiana a discenti di lingua straniera nella scuola secondaria (cfr. All. A al DM n. 92 del 25 febbraio 2016). In quanto titolo di specializzazione in italiano L2, il Master Italint dà diritto all’attribuzione di punti 1,5 in tutte le classi di insegnamento per il concorso docenti ordinario e straordinario ed è inoltre riconosciuto come titolo valido per le graduatorie d’istituto di tutte le classi di concorso del personale docente, ivi incluse quelle del sostegno, del personale tecnico pratico e educativo, nelle quali dà diritto a 3 punti (cfr. OM n. 60 del 10 luglio 2020).

La prospettiva “Italint”

Come sottolinea la sua intitolazione, il Master in “Didattica dell’italiano L2/LS in prospettiva interculturale” si articola su due assi, tra loro strettamente correlati:
– da un lato, la formazione di docenti esperti di educazione e didattica linguistica, in possesso di conoscenze mirate ed aggiornate sui processi di acquisizione della lingua italiana, sugli strumenti di progettazione e sulle tecniche didattiche più efficaci rispetto alle diverse tipologie di apprendenti dell’italiano L2/LS;
– dall’altro, la formazione di esperti sul piano pedagogico interculturale, capaci di inquadrare le dinamiche dei contesti formativi secondo un’ottica complessa, e di contribuire in modo efficace all’integrazione delle culture in contatto.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali

Il profilo professionale che il percorso delinea è comprensivo di una serie di figure quali:
– docenti di lingua italiana come lingua straniera e seconda, in Italia e all’estero;
– docenti esperti in italiano L2 nelle scuole di ogni ordine e grado, che possano gestire l’integrazione degli allievi non italofoni, coordinare iniziative di educazione/formazione interculturale e progettare percorsi didattici mirati;
– facilitatori linguistici per l’italiano L2 impegnati nella progettazione di percorsi di accoglienza in enti e istituzioni scolastiche e educative e di percorsi didattici mirati alle esigenze degli allievi stranieri;
– consulenti ed esperti delle problematiche della mediazione linguistica e culturale e dell’educazione linguistica in enti ed istituzioni pubbliche e private.

 

Il Master consente di ottenere la qualificazione professionale e/o l’inserimento in diversi settori, ovvero:
 insegnamento della lingua italiana a stranieri di varie provenienze ed età in Italia o all’estero;
– insegnamento della lingua italiana come L2 a bambini e ragazzi figli di migranti nella scuola dell’obbligo italiana e/o ad adulti in istituzioni ed enti a tale compito preposti;
– facilitazione linguistico-culturale nelle scuole dell’obbligo italiane e in altre sedi deputate;
– consulenza didattica e progettuale per iniziative di formazione linguistica e interculturale in varie tipologie di sedi quali enti, istituzioni, aziende ecc. del settore pubblico e/o privato.

Il costo del Master Italint può essere coperto parzialmente dal bonus docenti (istruzioni sulla pagina https://www.unimc.it/it/docente/carta-del-docente) generando un buono che poi dovrà essere  consegnato o spedito in formato digitale a luciana.danesi@unimc.it (cfr. sezione Contatti / segreteria didattica) per la validazione e la registrazione del pagamento che coprirà parte della tassa di iscrizione.